Intelligenza artificiale, robotica avanzata, automazione e tecnologie digitali al centro del Factory Booster Day 2026 di Stellantis. Oltre 280 fornitori e startup hanno proposto soluzioni per migliorare qualità, efficienza, sicurezza e sostenibilità della produzione automobilistica globale.
Stellantis accelera la trasformazione dei propri processi produttivi attraverso l’innovazione tecnologica e la collaborazione con fornitori e startup internazionali. È questo l’obiettivo del Factory Booster Day 2026, l’evento globale che mette in contatto le esigenze operative degli stabilimenti del gruppo automobilistico con le soluzioni innovative sviluppate dai partner industriali, per migliorare le prestazioni produttive, la qualità dei veicoli e la competitività dell’intera rete manifatturiera.

L’edizione 2026 si è svolta il 21 ottobre e ha coinvolto i team produttivi di 63 stabilimenti Stellantis in tutte le regioni del mondo. A fronte delle sfide individuate direttamente negli impianti, oltre 280 fornitori e startup hanno presentato proposte tecnologiche destinate a rendere i processi industriali più efficienti, flessibili e sostenibili.
Tra le principali aree di sviluppo figurano l’intelligenza artificiale applicata alla produzione, l’automazione industriale, la robotica avanzata, i sistemi di visione, la gestione intelligente dell’energia e le tecnologie digitali per il monitoraggio e il controllo delle attività manifatturiere.
L’iniziativa conferma la strategia di Stellantis orientata a trasformare l’innovazione in risultati concreti, favorendo l’introduzione di tecnologie capaci di rispondere alle necessità quotidiane degli stabilimenti e di produrre benefici misurabili lungo la catena industriale.
Factory Booster Day: dal 2016 un modello di innovazione aperta per Stellantis
Introdotto nel 2016, il Factory Booster Day è diventato uno degli strumenti attraverso cui Stellantis promuove l’innovazione applicata ai processi produttivi. Il programma si basa sul modello denominato Open Challenge, un approccio che parte dalle criticità operative rilevate negli stabilimenti per individuare, insieme ai partner esterni, soluzioni tecnologiche mirate.
Il meccanismo prevede che i team di produzione individuino le aree nelle quali è possibile migliorare le prestazioni degli impianti. Le sfide vengono quindi condivise con fornitori specializzati e startup, chiamati a proporre tecnologie e applicazioni in grado di rispondere a esigenze specifiche.
L’obiettivo non è soltanto individuare nuove idee, ma accelerare il passaggio dalla sperimentazione all’utilizzo industriale. Le soluzioni considerate più efficaci vengono infatti preparate per una possibile implementazione negli stabilimenti Stellantis, con l’ambizione di estenderne i benefici anche ad altre linee produttive e ad altri impianti del gruppo.
Questo approccio consente di concentrare gli investimenti su interventi con un impatto operativo concreto, riducendo la distanza tra ricerca tecnologica e applicazione industriale. I benefici attesi riguardano il miglioramento della qualità, l’efficienza dei processi, la sicurezza degli operatori e la sostenibilità delle attività produttive.

Intelligenza artificiale, robotica e automazione al centro della produzione del futuro
L’edizione 2026 ha confermato il ruolo crescente delle tecnologie digitali nella trasformazione dell’industria automobilistica. Le proposte presentate da fornitori e startup interessano diverse fasi della produzione, dal controllo dei processi alla verifica della qualità, fino alla gestione delle risorse energetiche e alla formazione del personale.
L’intelligenza artificiale industriale rappresenta uno degli ambiti più rilevanti, grazie alla possibilità di analizzare i dati di processo, individuare anomalie e supportare interventi correttivi tempestivi. Integrata con sensori, sistemi di visione e strumenti di monitoraggio in tempo reale, può contribuire a migliorare la precisione delle lavorazioni e a ridurre il rischio di difetti.
Parallelamente, l’automazione e la robotica avanzata permettono di rendere più efficienti le operazioni ripetitive e di aumentare la ripetibilità delle lavorazioni. I sistemi di visione, invece, supportano il controllo dei componenti e l’individuazione degli scostamenti rispetto ai parametri richiesti.
Un altro ambito riguarda la gestione intelligente dell’energia, sempre più importante per contenere i consumi e migliorare le prestazioni ambientali degli stabilimenti. A queste tecnologie si affiancano strumenti digitali dedicati alla condivisione delle informazioni, alla formazione e alla gestione delle conoscenze operative.
La priorità per Stellantis è individuare applicazioni che possano essere integrate nei processi esistenti e generare risultati verificabili, con soluzioni potenzialmente replicabili su scala globale.
Le parole di Stellantis: innovazione concreta e collaborazione con i fornitori
La collaborazione tra le strutture produttive e i partner tecnologici è uno degli elementi centrali del Factory Booster Day. A sottolinearne il valore è stato Francesco Ciancia, Chief Manufacturing Officer di Stellantis, che ha evidenziato il ruolo dell’iniziativa nel collegare le esigenze reali degli impianti alle opportunità offerte dall’innovazione.
«Factory Booster Day dimostra la forza della collaborazione tra i nostri team di produzione e i nostri partner della filiera», ha dichiarato Ciancia. «Partendo dalle sfide concrete degli stabilimenti e concentrandoci su soluzioni applicabili su larga scala, acceleriamo l’innovazione dove è più importante: nei reparti produttivi».
Il messaggio è chiaro: la trasformazione industriale non dipende esclusivamente dall’introduzione di tecnologie all’avanguardia, ma dalla capacità di selezionare quelle più adatte alle esigenze produttive e di integrarle in modo efficace nei processi aziendali.
La collaborazione con fornitori specializzati e startup consente inoltre di ampliare il patrimonio di competenze a disposizione del gruppo, favorendo lo sviluppo di applicazioni specifiche e accelerando la diffusione delle soluzioni più promettenti.
Factory Booster Day 2026 introduce nuove sessioni di approfondimento e premi all’innovazione
L’edizione 2026 ha proposto anche un programma rinnovato, con iniziative pensate per rafforzare il confronto tra le priorità industriali del gruppo e le soluzioni sviluppate dalla filiera.
Tra le novità figura Beyond the Booths, un format attraverso il quale i responsabili di Stellantis hanno illustrato le principali priorità produttive durante sessioni di approfondimento dedicate. L’iniziativa ha offerto un’occasione per condividere le esigenze del gruppo e favorire un confronto più diretto con i soggetti impegnati nello sviluppo di nuove tecnologie.
Spazio anche agli Innovation Global Awards, riconoscimenti destinati a valorizzare i contributi più significativi dei dipendenti e degli stabilimenti nelle diverse regioni. I progetti premiati rappresentano esempi della capacità delle persone di individuare opportunità di miglioramento e trasformarle in risultati operativi.
L’attenzione alle competenze interne affianca così la collaborazione con i partner esterni. La trasformazione industriale viene interpretata come un processo che coinvolge tecnologia, organizzazione e persone, con l’obiettivo di diffondere le migliori pratiche all’interno della rete produttiva globale.
Le innovazioni già applicate negli stabilimenti Stellantis: tre esempi concreti
Il valore del Factory Booster Day emerge anche dai progetti sviluppati nelle precedenti edizioni e successivamente introdotti negli stabilimenti del gruppo. Tre esempi, negli Stati Uniti, in Spagna e in Francia, mostrano come le tecnologie digitali possano rispondere a esigenze produttive molto diverse, dal controllo dello stampaggio alla misurazione dei componenti, fino alla formazione del personale.
Stati Uniti: intelligenza artificiale per monitorare lo stampaggio della lamiera
Nello stabilimento di stampaggio Stellantis di Sterling, in Michigan, la società ThinkDigits, specializzata in intelligenza artificiale industriale, ha introdotto un sistema per il monitoraggio in tempo reale del processo di draw-in, ovvero lo scorrimento della lamiera all’interno dello stampo durante la lavorazione.
Il controllo di questa fase è importante per individuare tempestivamente eventuali anomalie e mantenere la stabilità del processo produttivo. La soluzione sviluppata da ThinkDigits consente di rilevare più rapidamente gli scostamenti, rafforzando il controllo delle operazioni e offrendo agli operatori informazioni utili per intervenire prima che le criticità si traducano in problemi di qualità o in costi aggiuntivi.
Il progetto ha inoltre evidenziato un ritorno economico significativo: secondo i dati comunicati da Stellantis, i risparmi annuali raggiungono un valore pari a quasi quattro volte l’investimento iniziale. Un risultato che favorisce la valutazione di un’estensione della tecnologia ad altre linee produttive.
L’esempio dimostra come l’intelligenza artificiale possa essere applicata a una fase industriale specifica, trasformando il monitoraggio dei processi in uno strumento per migliorare l’efficienza e contenere i costi.
Spagna: ZEISS migliora il controllo geometrico dei componenti stampati
Nello stabilimento Stellantis di Saragozza, in Spagna, ZEISS ha introdotto un sistema per la misurazione geometrica dei componenti stampati che non richiede attrezzature di controllo dedicate.
La soluzione permette di verificare le caratteristiche geometriche dei componenti con maggiore flessibilità, semplificando le attività di controllo e riducendo la necessità di predisporre strumenti specifici per ogni verifica.
La possibilità di effettuare misurazioni senza ricorrere ad attrezzature dedicate rappresenta un vantaggio per l’organizzazione delle attività di controllo qualità, soprattutto quando occorre adattare rapidamente le verifiche alle diverse esigenze produttive.
Secondo quanto riportato da Stellantis, il sistema offre benefici operativi significativi a fronte di un costo di implementazione contenuto. Il progetto evidenzia quindi il potenziale delle tecnologie di misurazione avanzate nel rendere più agili i controlli dimensionali e nel supportare il miglioramento continuo della qualità dei componenti.
Francia: formazione immersiva e visite virtuali nello stabilimento di Sochaux
In Francia, nello stabilimento Stellantis di Sochaux, la società Uptale ha sviluppato moduli di formazione digitale immersiva e visite virtuali alle linee produttive.
La soluzione è stata introdotta per superare alcuni limiti delle istruzioni tradizionali su carta, offrendo modalità di apprendimento più coinvolgenti e facilitando l’accesso alle informazioni sui processi industriali.
Attraverso gli strumenti digitali, il personale può familiarizzare con gli ambienti produttivi e approfondire le procedure operative mediante esperienze formative virtuali. La possibilità di accedere da remoto ai contenuti consente inoltre di ampliare la fruibilità della formazione e di rendere più semplice la condivisione delle conoscenze.
Il progetto punta a rendere l’apprendimento più accessibile e scalabile, sostenendo la diffusione delle competenze all’interno dell’organizzazione. La digitalizzazione della formazione assume così un ruolo complementare rispetto all’automazione degli impianti e ai sistemi di controllo qualità, contribuendo alla trasformazione complessiva dei processi industriali.
Il contributo del Factory Booster Day al piano strategico FaSTLAne 2030
Le applicazioni sviluppate negli stabilimenti mostrano come l’innovazione industriale possa tradursi in interventi concreti, con benefici che riguardano sia le prestazioni produttive sia l’organizzazione del lavoro.
Il Factory Booster Day si inserisce nel percorso strategico di Stellantis legato al piano FaSTLAne 2030, sostenendo l’individuazione e la diffusione di soluzioni capaci di rafforzare i processi manifatturieri.
Il collegamento tra sfide operative, competenze interne e tecnologie sviluppate dai partner consente al gruppo di affrontare esigenze differenti attraverso un modello comune. Il monitoraggio intelligente dei processi, il controllo geometrico dei componenti e la formazione immersiva rappresentano tre ambiti distinti, accomunati dalla ricerca di maggiore efficienza, qualità e flessibilità.
La possibilità di replicare le soluzioni più efficaci in altri stabilimenti costituisce un elemento importante di questo approccio. Un’innovazione sperimentata con successo in un singolo impianto può infatti diventare una risorsa per l’intera rete produttiva, a condizione che siano verificate la sua applicabilità e la coerenza con le specifiche esigenze locali.
Per Stellantis, l’obiettivo finale è sostenere la produzione di veicoli in grado di rispondere alle aspettative in evoluzione dei clienti, migliorando al tempo stesso le prestazioni industriali e l’esperienza complessiva legata ai propri prodotti.
Factory Booster Day 2026: Stellantis punta sull’innovazione applicata per rafforzare la competitività industriale
Con il Factory Booster Day 2026, Stellantis conferma la volontà di fare della collaborazione tecnologica uno strumento per affrontare le sfide della produzione automobilistica globale. Il coinvolgimento di 63 stabilimenti e le proposte presentate da oltre 280 fornitori e startup testimoniano l’ampiezza del confronto tra esigenze operative e nuove soluzioni industriali.
L’attenzione si concentra soprattutto sulla capacità di trasformare l’innovazione in risultati misurabili: maggiore controllo dei processi, miglioramento della qualità, riduzione delle inefficienze e diffusione delle competenze digitali.
In un settore caratterizzato da una continua evoluzione tecnologica e da crescenti esigenze di competitività, iniziative come il Factory Booster Day contribuiscono a creare un collegamento diretto tra innovazione e produzione. La sfida non consiste soltanto nell’individuare le tecnologie del futuro, ma nel renderle concretamente utili negli stabilimenti, integrandole nei processi e valorizzandone i benefici su scala industriale.
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