#Finsubito news – Mensa scolastica a Napoli, iscrizioni, tariffe e agevolazioni


Il servizio di refezione scolastica del Comune di Napoli accompagna ogni giorno gli alunni delle scuole dell’infanzia, delle primarie e delle secondarie di primo grado. Per l’anno scolastico 2026/2027 le iscrizioni si presentano online, le tariffe cambiano in base all’ISEE e restano confermate agevolazioni, esenzioni e diete speciali. Ecco come funziona il servizio, come iscriversi e come si paga.

Chi può accedere al servizio di refezione scolastica

Il Comune di Napoli assicura la refezione agli alunni delle scuole dell’infanzia statali e comunali, delle primarie e delle secondarie di primo grado statali della città. Il servizio prevede la preparazione, il trasporto e la consegna di pasti fresco-caldi nelle scuole, con menù costruiti per offrire un pasto equilibrato. Accanto a piatti della tradizione napoletana sono inseriti alcuni prodotti biologici.

Ogni menù comprende un primo piatto, un secondo, un contorno e la frutta fresca di stagione. Il Comune garantisce menù differenziati agli alunni con patologie o intolleranze alimentari e a chi segue regole alimentari legate a motivi religiosi o culturali. Il servizio è gestito dal Servizio Diritto allo Studio. Nel frattempo cambia la mappa delle scuole cittadine, con alcuni plessi che chiuderanno dal 2027-2028.

Quando parte la mensa e come cambia il menù

Per l’anno scolastico 2026/2027 la refezione è partita lunedì 28 settembre 2026 in tutte le Municipalità, tranne la Municipalità 3, dove il servizio è stato attivato da mercoledì 30 settembre. Le date sono state definite per garantire l’organizzazione e la piena operatività nelle scuole interessate.

Il menù viene pubblicato ogni mese dal Comune e alterna primi con legumi, verdure, pesce e carne. Il pane arriva tre volte alla settimana con farina di tipo 0 e due volte con farina integrale, mentre la frutta fresca di stagione viene servita tagliata. Le tavole dei menù sono disponibili sul sito istituzionale.

Come si fa l’iscrizione online

La domanda di adesione si presenta online accedendo al Portale della Refezione con SPID, CIE o CNS. Per il 2026/2027 il portale è aperto dal 7 agosto 2026 e resta attivo anche nel corso dell’anno scolastico. La domanda va rinnovata ogni anno, anche da chi ha già usufruito del servizio negli anni precedenti.

Nei giorni successivi all’iscrizione la scuola accetta la richiesta entro un massimo di 30 giorni. Per usufruire delle tariffe agevolate è necessario disporre dell’Attestazione ISEE 2026 fin dal momento dell’iscrizione. Se l’ISEE viene prodotto dopo, va inviato via email a refezione.scolastica@comune.napoli.it e la tariffa agevolata si applica dal mese successivo, senza retroattività. Per i figli di genitori non coniugati e non conviventi serve l’ISEE minorenni.

Le tariffe in base all’ISEE

Le tariffe per il 2026/2027 sono state aggiornate con la Deliberazione del Consiglio Comunale n. 203 del 29 dicembre 2025. Il costo della mensa si calcola a pasto e cambia in base alla fascia ISEE: si va da un minimo di 0,75 euro a un massimo di 5,40 euro per pasto. Il Comune precisa che le fasce potrebbero subire variazioni, nel numero e negli importi, nel corso dell’anno scolastico.

Le fasce ISEE e la tariffa a pasto

  • Fascia 1, ISEE da 0 a 500 euro, 0,75 euro a pasto
  • Fascia 2, ISEE da 500,01 a 2.500 euro, 1,00 euro a pasto
  • Fascia 3, ISEE da 2.500,01 a 6.000 euro, 1,30 euro a pasto
  • Fascia 4, ISEE da 6.000,01 a 9.000 euro, 1,70 euro a pasto
  • Fascia 5, ISEE da 9.000,01 a 12.000 euro, 2,40 euro a pasto
  • Fascia 6, ISEE da 12.000,01 a 15.000 euro, 3,60 euro a pasto
  • Fascia 7, ISEE da 15.000,01 a 19.000 euro, 4,00 euro a pasto
  • Fascia 8, ISEE da 19.000,01 a 23.000 euro, 4,60 euro a pasto
  • Fascia 9, ISEE da 23.000,01 a 26.000 euro, 4,80 euro a pasto
  • Fascia 10, ISEE da 26.000,01 a 29.000 euro, 5,00 euro a pasto
  • Fascia 11, ISEE da 29.000,01 a 40.000 euro, 5,20 euro a pasto
  • Fascia 12, ISEE oltre 40.000 euro, 5,40 euro a pasto

Le fasce dalla 1 alla 11 sono considerate agevolate. La fascia 12 corrisponde al contributo massimo e si applica a chi ha un ISEE superiore a 40.000 euro oppure sceglie di non presentare l’ISEE. In quest’ultimo caso il Comune applica d’ufficio la tariffa intera.

Il contributo iniziale di 15 euro

All’atto dell’iscrizione è previsto un pagamento iniziale di 15 euro, il contributo per l’organizzazione generale del servizio. L’importo è dovuto una sola volta anche quando in famiglia ci sono più figli iscritti. L’avviso di pagamento PagoPA viene elaborato insieme all’invio della domanda e va versato entro l’attivazione del servizio.

Agevolazioni, riduzioni ed esenzioni

Sul totale dovuto incidono alcune riduzioni pensate per le famiglie numerose e per i nuclei fragili. Le verifiche sul possesso dei requisiti, dall’ISEE alla disabilità, sono effettuate dal Comune di Napoli, che incrocia i dati con la banca dati dell’INPS. Per gli alunni stranieri appartenenti a nuclei in condizioni di disagio, quando non è possibile produrre l’attestazione ISEE, si applica la tariffa agevolata della prima fascia.

Riduzione del 30% dal secondo figlio

Le famiglie che versano la quota della refezione contemporaneamente per due o più figli hanno diritto a una riduzione del 30% sulla quota dovuta per i secondi e i successivi figli. La riduzione si somma alle altre agevolazioni previste dalle fasce ISEE e alle eventuali esenzioni riconosciute.

Esenzione totale per disabilità, invalidità e disagio

Per il 2026/2027 l’esenzione dal pagamento della quota è confermata in tre casi. Si applica all’alunno con disabilità grave ai sensi della legge 104/92, certificata dall’Ufficio Sanitario dell’ASL, con ISEE del nucleo non superiore a 24.000 euro. Vale anche per l’alunno riconosciuto invalido dalla Commissione ASL, sempre con ISEE entro 24.000 euro.

Il terzo caso riguarda l’alunno di un nucleo con ISEE fino a 2.500 euro e in condizioni di grave disagio socio-economico-ambientale, in carico ai Centri Servizi Sociali Territoriali. Per i primi due casi basta allegare la certificazione alla domanda online, mentre per il terzo serve un’istanza motivata alla Municipalità, corredata dall’ISEE. L’esenzione riguarda la quota mensile e non i 15 euro iniziali.

Diete speciali per salute o motivi religiosi

In fase di iscrizione si sceglie la tipologia di dieta accedendo alla piattaforma SIMEAL. Il sistema prevede tre percorsi: la dieta ordinaria, assegnata automaticamente a chi non ha esigenze particolari; le diete standardizzate, pensate per patologie, intolleranze alimentari o motivi religiosi e culturali; e la dieta personalizzata, per regimi alimentari specifici da documentare con certificazione sanitaria.

La dieta può essere variata durante l’anno, in caso di nuove esigenze sanitarie o personali dell’alunno. Sul fronte della sicurezza alimentare il Comune ha adottato in via cautelativa il divieto temporaneo di somministrare pomodori freschi crudi nelle mense, sostituendoli con altri ortaggi oppure con pomodoro cotto.

Come si paga la refezione

I pagamenti della refezione, sia il contributo iniziale sia la quota mensile, si effettuano esclusivamente con l’Avviso di Pagamento PagoPA. Per ogni mensilità viene emesso un avviso, scaricabile dalla sezione Pagamenti del Portale della Refezione e inviato anche via email al richiedente. Il Comune mette a disposizione il portale PartenoPay per pagare online da computer, tablet e smartphone.

Gli avvisi si pagano anche ai punti fisici: uffici postali, sportelli bancari e ATM con logo PagoPA, tabaccherie, ricevitorie e supermercati con i circuiti SisalPay, Lottomatica e Banca 5. È possibile usare anche l’home banking che espone il logo CBILL. In caso di mancato pagamento il Comune procede al recupero coattivo delle somme, con aggravio di spese per l’utente.

Domande frequenti sulla mensa scolastica

Entro quando va presentata la domanda

Per il 2026/2027 le iscrizioni sono aperte dal 7 agosto 2026 e restano possibili anche nel corso dell’anno scolastico. La scuola accetta la richiesta entro un massimo di 30 giorni. La domanda va rinnovata ogni anno, anche se il figlio ha già usufruito del servizio.

Quanto costa un pasto senza ISEE

Chi non presenta l’attestazione ISEE rientra nella fascia massima, la numero 12, e paga 5,40 euro a pasto, oltre ai 15 euro iniziali. Per accedere alle tariffe agevolate è necessario indicare i dati dell’ISEE 2026 fin dalla domanda di iscrizione.

Si può cambiare la dieta durante l’anno

Sì. La dieta scelta in fase di iscrizione può essere modificata nel corso dell’anno scolastico per sopravvenute esigenze sanitarie o personali dell’alunno, attraverso la piattaforma SIMEAL. La dieta personalizzata richiede sempre la documentazione sanitaria.

Chi non paga affatto la mensa

L’esenzione totale riguarda gli alunni con disabilità grave o riconosciuti invalidi con ISEE fino a 24.000 euro e gli alunni di nuclei con ISEE fino a 2.500 euro in grave disagio socio-economico-ambientale, seguiti dai servizi sociali. L’esenzione non copre i 15 euro del contributo iniziale.


Scopri di più da Napolike.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

✨ Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม